• GruppoHito

IL CALO DELLA PASSIONE

Aggiornato il: 5 apr 2020

Un giorno, una stella chiese alla luna come erano fatti gli uomini. Ma la luna non seppe rispondere. Lo chiese allora alla terra, e questa dopo un pò, rispose: " Chiedilo alla luna; gli uomini guardano tanto a lei e poco a me, che li sopporto ogni giorno"


E' più facile andare d'accordo o dire di amare chi è lontano. Chi è vicino, chi è quotidianamente frequentato sembra noioso.

Nella società è ormai diffusa l'idea che, un amore vero per essere tale deve essere perfetto;

La coppia deve mantenersi sempre al "cento per cento”, altrimenti che amore è?

Questa convinzione è il prodotto di una visione ideologica dei sentimenti: si è certi che, per essere autentiche, le relazioni debbano produrre costantemente un livello “adeguato” di passione, attenzioni, messaggi d’affetto, sospiri e carezze...

Nessun amore è infinito o al top e se anche risulta difficile da accettare nessuno ama sempre alla follia.

Per non rimanere intrappolati in una sofferenza è necessario liberarsi da questa illusione.

L’amore puó essere continuo, ma il modo di amare spesso non lo è, si ama momento dopo momento in modo differente.

Il mito dell’amore eterno presente nella cultura popolare oltre ad essere un’illusione ha portato, oggi, le persone ad avere paura di questa perfezione irraggiungibile, tanto da forzare i sentimenti per raggiungerla e finendo per ledere il benessere della coppia, inoltre spesso questa paura blocca, impedendo alle persone di impegnarsi come coppie.

La paura sta nel non riuscire a gestire gli alti e bassi della relazione e vedere il fallimento là dove magari vi è solo un periodo di stasi.

Molte coppie falliscono perchè perdono la consapevolezza dell’amore momento dopo momento, e si convincono che se quell’amore non è sempre al massimo allora è meglio che finisca.

In questi casi, spesso, gioca un ruolo fondamentale l’autostima, da una parte perché la persona si sente responsabile del fallimento, perciò pur di non ammetterlo a sé stessa e lavorare sull’accettazione, scappa dalla relazione, dall’altra la persona mette il proprio equilibrio nelle mani degli altri convincendosi che prima o poi ci sarà qualcuno che la amerà davvero.

Da questa ultima affermazione si deduce che la felicità dipende dall’altro, l’attenzione è focalizzata su ciò che dice e pensa l’altro, il “Noi” non esiste più, come se la felicità debba venire solo da fuori, si finisce per attaccarsi morbosamente al partner divenendo dipendenti da lui o ci si difende scappando dall’invischiamento di un amore, che non potrà mai essere perfetto.


4 passi per la comprensione


Il primo passo per la comprensione sta nel riconoscere il fatto che ognuno ama a modo suo.

Il secondo passo per la comprensione è evitare di cambiare il modo di essere del partner.

Il terzo passo per la comprensione è eliminare le frasi fatte e i preconcetti come ad esempio: “non mi dice mai ti amo”, “non vede come soffro quando non mi dimostra affetto”…

Il quarto passo per la comprensione è eliminare gli schemi d’amore che nascondono l’autenticità dei due partner nella coppia.


L'amore vero fa conoscere sempre di più chi pensava di conoscersi già abbastanza, e sa trasformarsi per farsi amare e per amare.


Se a seguito di questa riflessione sorgono in te dei dubbi e hai bisogno di condividere la tua esperienza, poiché ti senti coinvolto in una relazione satura in cui la passione ti sembra ormai spenta contatta lo specialista, insieme troverete la giusta soluzione.


Dott.ssa Bonaccini Martina


18 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti