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INCONTRI VIRTUALI. L’ILLUSIONE DEL PARTNER IDEALE

In alcuni articoli precedenti ho parlato di maschere e di come spesso ci si mostra agli altri con “abiti diversi”. Oggi attraverso questo articolo ritraccerò un collegamento affrontando il tema delle chat e degli incontri virtuali.

Incontrarsi dietro ad uno schermo offre la possibilità di svelarsi, ma ciò comporta il mettersi in gioco con quello che realmente si è e che nella quotidianità si è abituati a nascondere, magari, indossando una maschera, ciò potrebbe essere apprezzato o meno dagli altri e generare, portando delusione o frustrazione.

Ecco che allora, anche dietro l’anonimato di uno schermo, spesso, si possono rintracciare delle persone mascherate che non svelano la loro vera identità e il loro vero essere mostrandosi invece in linea con le aspettative altrui. Lo schermo funge da muro rispetto al contatto con la realtà, che viene alterata e deformata.

Tuttavia, se da una parte l’aspettativa altrui mortifica la propria libertà di essere, dall’altro risulta un buon presupposto per sedurre un possibile partner.

Abitualmente, quando si vuole conquistare qualcuno si mostra la parte migliore di sé, attraverso una chat è possibile confrontarsi con aspetti che non ci appartengono ma che vorremmo tanto fossero nostri e che riusciamo ad esternare solo perché protetti da uno schermo.

Spesso, si mostra un’immagine di sé idealizzata e ciò è consentito dalla possibilità di mascherarsi, di creare una realtà virtuale in cui poter fingere di essere ciò che non si è nella vita reale e ciò che l’altro si aspetta che noi siamo.

Non è raro che molte persone frequentando chat di incontri si ritrovano, nel tempo, invischiate in conversazioni e relazioni virtuali delle quali non riescono e non vogliono liberarsi. Ci sono donne che affermano di aver trovato il cosiddetto “principe azzurro” o partner ideale, il quale rappresenta il prototipo di uomo che stavano cercando, con tutte le caratteristiche di prestigio che avrebbero voluto trovare in lui.

Ma se da un lato sembra esserci euforia per l’innamoramento dall’altra c’è l’incapacità di uscire allo scoperto e di incontrarsi.

Perché accade questo?

Indubbiamente c’è il desiderio di conoscere l’altro, tuttavia si vuole mantenere l’immagine che ci si è fatti dell’altro e che di sé si è data all’altro.

Si deduce perciò che di fondo ci sia la paura di perdere ciò che si è creato in fantasia.

Molte volte, alla base di questi incontri virtuali c’è una forte fragilità rispetto al vivere legami sereni nella vita reale. Molte persone, spesso anche impegnate o sposate, rintracciano nelle chat una nicchia di evasione, uno spazio che si riservano, in cui far emergere delle fantasie trasgressive.

Si tratta, molte volte, di persone con bassa autostima e con difficoltà nella sfera relazionale che ingenuamente si sentono apprezzate ed elogiate da coloro che dietro lo schermo fingono di essere ciò che l’altro vuole e dicono quello che l’altro vuole sentirsi dire.

Nella maggior parte dei casi ciò permette a queste persone di fuggire dai problemi reali e dalla solitudine finendo per creare una situazione fittizia.

Quindi si deduce che la chat funge da compensazione di bisogni profondi: quello di ricevere valore, interesse, di sentirsi pensati, desiderati. Peccato che questa compensazione però sia solo apparente e quando ci si disconnette lascia un vuoto dentro.

In realtà una relazione virtuale non ha futuro anzi fa rimane bloccati e laddove, non si decide di incontrarsi, allora si rimane soli e profondamente frustrati.

Diverso invece quando ci si accorda per un incontro reale al fine di conoscersi fisicamente. Esiste una differenza tra una realtà virtuale è un vero rapporto. E’ pur vero che molte relazioni nate in rete poi proseguono felicemente nella realtà ma, ciò che può far riflettere è la volontà di entrambi i soggetti di incontrarsi e quindi di conoscersi.

Moltissime donne si innamorano di uomini che dietro un monitor sembrano perfetti ma subito dopo l’incontro e finito il periodo dell’euforia si rivelano deludenti, tanto da far venire il dubbio se tutto ciò che si erano detti e promessi abbia mai avuto un significato o sia stato minimamente vero.

Si può parlare in casi estremi di dipendenza da chat, nel momento in cui c’è una reale compromissione rispetto all’area sociale, lavorativa, affettiva, familiare, per la necessità di trascorrere sempre più tempo collegati trascurando impegni della vita reale e sentendosi incapaci di interrompere volontariamente l’utilizzo del web. In questo caso uscirne si può con un supporto psicologico.

Mi sento di parlare chiaro con te caro lettore:" che tu sia uomo o donna l’amore della tua vita lo puoi incontrare anche online così come al bar o per strada in mezzo alla folla, internet è un luogo come un altro, uno strumento che non va demonizzato ma bensì deve essere capito".


E’ importante essere aperti a ogni possibilità ma è necessario accettare il fatto che una relazione non può essere reale finché non si incontra l’altro fisicamente e ci si prenda del tempo per conoscerlo. Si può parlare di amare l’altro quando si riesce a vedere l’altra persona per quello che è, accettando e comprendendo nell’immagine che di lei ci si è fatti, anche i suoi lati d’ombra, i difetti, il non essere completamente aderente alle proprie aspettative ma, nonostante questo, di desiderarla comunque nella propria vita.

Se si naviga in internet si trovano molti “social dating”, piattaforme online di incontri efficaci per conoscere ed eventualmente incontrare persone per intrecciare nuove relazioni o limitarsi alla fugacità di un’occasione che abbia il solo obiettivo di bruciare subito la passione. E' molto facile capire da subito qual è l’obiettivo di una persona attraverso la descrizione con cui si presenta nel profilo e le fotografie che pubblica: non puoi, ad esempio, pensare di trovare il compagno/a di vita se vedi che le foto sono particolarmente ammiccanti e l’utente si concentra più sul suo corpo che sulle parole. Devi riuscire a interpretare L’importante è capire cosa si vuole e comprendere che dall’atra parte dello schermo non si sa chi si nasconde.

Hai mai avuto una relazione online?

Senti di essere dipendente dalle chat?

Non puoi fare a meno di conoscere persone e chattare con loro e ciò comincia a preoccuparti?

Sei invischiato in una relazione virtuale da molto tempo e non sai come uscirne?

Contattami insieme possiamo trovare una soluzione

Vademecum per le relazioni virtuali, che può rivelarsi utile, in qualche caso, anche per quelle che nascono in condizioni “tradizionali”:

Non accettare subito un incontro reale.

Incontrarsi in luoghi pubblici.

Essere onesti e pretendere onestà.

Tenere a mente che per molte persone la chat è solo un modo per trovare sesso facile.

Non confondere mai il mondo virtuale con quello reale.

Dott.ssa Bonaccini Martina


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