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LA MANCANZA DI COMUNICAZIONE NELLA COPPIA

“Il comportamento umano non ha un suo opposto, ciò vuol dire che non è possibile non avere un comportamento. Se si riesce ad accettare che il comportamento in una situazione d’interazione ha valore di messaggio, ne consegue che vi è una comunicazione.”


Questa premessa, ripresa dalla pragmatica, vuol specificare che, in ogni contesto vi è una comunicazione, sia se si tratti di attività, di inattività, di parole o silenzio, tutto ciò ha valore comunicativo. Ogni gesto esprime un messaggio, che in qualche modo influenza gli altri e a loro volta gli altri rispondono a tale gesto comunicativo, sia esso anche un solo silenzio.

E’ importante capire che il semplice fatto che non si parli o non si presti attenzione reciproca non è un’eccezione a quanto detto.

Oggi sempre più coppie sentono che nella loro relazione manca qualcosa: una componente salda, che li aiuti a ricostruire l’intimità e la comunicazione.

Spesso accade che uno dei due partner dopo diversi tentativi, pensi che sia inutile continuare a cercare un confronto con l’altro distaccandosene ed evitando i momenti di condivisione. Il partner in questione giunge alla conclusione che l’altro è superfluo, una semplice fonte di dispiacere, in quanto non riesce a comprendere i suoi bisogni e perciò comincia a isolarsi, a crearsi uno spazio tutto suo in solitudine, costruito con le proprie forze e risorse senza badare all’altro.


Ma come si arriva a tutto ciò?

Come avviene questo deterioramento della comunicazione?


Nella fase iniziale di una relazione di coppia, chiamata fase di innamoramento, la persona crea le aspettative sull’altro arrivando ad accettare “tutto” anche le cose che non gli piacciono. Superata questa fase però nascono i primi conflitti, ad esempio si presentano comportamenti come: anticipare le intenzioni dell’altro, fare paragoni e umiliare il partner, stare seduti allo stesso tavolo ma non incrociare mai lo sguardo. Tutto ciò crea delle ferite che rendono impossibile la comunicazione, inoltre, ciò fa sì che entrambi i membri della coppia si sentano abbandonati o rifiutati.

Nella maggior parte dei casi ognuno, a questo punto, comincia a dire la sua o a non dire più nulla, entrando cosi in un circolo vizioso senza fine.


La comunicazione efficace in una relazione di coppia presuppone:

1: esprimere le proprie emozioni liberamente


2: comprendere i bisogni dell’altro e le emozioni dell’altro senza giudizio ma con confronto reciproco occorre un certo impegno per esprimersi all’altro per esporre le proprie emozioni e il proprio stato interiore cosi come occorre molto impegno per comprendere e accettare i bisogni e gli atteggiamenti dell’altro, tuttavia ciò non significa approvare o dare il consenso ma solo comprendere e accogliere l’altro.


3: parole e ascolto devono essere in equilibrio: anche il silenzio può essere uno strumento comunicativo


4: recuperare gli sguardi, la comunicazione non verbale è spesso molto più intensa delle parole


5: esprimere l’affetto con gesti corporei, il contatto è indispensabile per trasmettere comprensione e per donare all’latro un’emozione.


Una buona comunicazione si instaura quando entrambi i coniugi mostrano interesse l’uno per l’altro, e quando si assumono la responsabilità di ascoltare e riflettere senza giudizio.


Rifletti su alcune domande specifiche se hai qualche dubbio o desideri condividere la tua esperienza contatta la specialista


Come vivi la tua relazione di coppia?

Credi che tra te e il tuo partner manchi la comunicazione?

Te e il tuo partner vi ritagliate del tempo di condivisione?

Pensi che i silenzi ricorrenti che ci sono nella tua relazione possano essere motivo di rottura?


Dott.ssa Bonaccini Martina


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