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MASCHERE PICCANTI

Quando si pensa ad una maschera, subito, ci viene in mente la classica di carnevale, Arlecchino o pulcinella, le feste in maschera, il carnevale di Venezia etc. In realtà esistono vari tipi di maschere, la cosa da non sottovalutare è il significato che si da loro e il ruolo che le persone gli attribuiscono indossandole.

Nei precedenti articoli è stato affrontato il tema della maschera, in particolare le conseguenze che un soggetto subisce nascondendosi dietro di essa.

Indossare una maschera ci permette di inibire i nostri desideri più profondi, la nostra nudità interiore, in un certo senso, ci tutela perché ad agire è “qualcun altro”.


Mi piacerebbe dare un risvolto diverso a questo tema, anziché mascherare direi smascherare, scoprire quali desideri proibiti si celano dietro una maschera.

Il tutto nell’immaginario della sfera sessuale.


A volte, molte coppie con la scusa delle feste in maschera potrebbero chiedere di mettere in pratica qualche fantasia proibita.

Cambiare il proprio ruolo o identità nella sessualità vuol dire rompere gli schemi, rompere la routine.

Più semplicemente, si tratta di fare un gioco.

Già giocare… un gioco di ruolo solo per adulti.

Per un istante si smette di essere la mamma stanca, la commessa frustrata… e si diventa ciò che i desideri più profondi ci richiedono di essere per provare piacere o allo stesso tempo, si impersonifica chi il nostro partner di giochi ci richiede di essere.


Il travestimento risveglia l’eros, ossia aiuta a realizzare i desideri erotici nascosti.

Si tratta di attività ludiche che fanno bene alla coppia perché ravvivano la passione.


Mi capita spesso di sentire le coppie lamentarsi del fatto che la loro vita sessuale è divenuta nel tempo una banale routine priva di coinvolgimento e passione.

L’immaginario erotico, come un fiore per non appassire, va nutrito quotidianamente, magari indossando una maschera che permetta di superare le proprie inibizioni.

Si tratta di far emergere una parte di noi repressa più o meno inconsciamente. Essendo un gioco di ruolo per le coppie, è necessaria approvazione da entrambe le parti cosi che l’uno diviene contenitore delle proiezioni dell’altro.


In che modo si ravviva la passione?


Solitamente dopo molto tempo che si è con il proprio partner si può dire di conoscere tutto di lui e ogni cosa pian piano diviene scontata. In questo caso indossare una maschera significa vestire i panni di qualcun altro, creare una recita in cui non sapremo chi l’altro metterà in scena, sicuramente ci farà conoscere qualcosa di nuovo di lui.

C’è una parte di lui inaspettata e sconosciuta che emergerà.

La novità si può definire il carburante dell’eros che apre scenari eccitanti.

Un fattore da non sottovalutare è che in questi giochi di ruolo c’è sempre una gerarchia di potere in cui uno domina sull’altro senza implicazione di violenza, ma imponendo la propria volontà, rispettando sempre il partner. Generalmente ci sono delle regole e dei limiti che i due partner impostano all’inizio del gioco e al fine di vivere appieno quest’esperienze è importante elaborarla insieme. Infatti alla fine i due partner possono prendersi qualche minuto per condividere cosa è piaciuto e cosa può essere migliorato.

Il dialogo è il fondamento del gioco.


Insomma giocare da grandi si può, sarebbe un peccato non farlo!

non c’è vergogna nello smascherarsi, nel mettersi a nudo difronte all’altro e vivere in pieno la propria sessualità di coppia.


Ti è mai capitato di pensare a come la tua vita sessuale sia cambiata negli anni?

Pensi che tra te e il tuo partner possa esserci un calo di passione?

Hai dei desideri profondi sessuali che vorresti proporre sotto forma di gioco al tuo partner ma ti vergogni? Pensi che il tuo partner possa fare lo stesso?


Dott.ssa Bonaccini Martina


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